
Santa Maria, mercoledì 16 OTTOBRE 2024, atmosfera da grande sfida. Il ritorno del primo turno di Coppa Toscana ci metteva di fronte al Serravalle, già vincitore all'andata per 1-0. Per passare il turno servivano due gol, ma alla fine i nostri si sono presi la qualificazione nella maniera più romantica possibile: ai rigori. E chi c'è stato, non lo dimenticherà.
Mister Gargiulo presenta un 4-2-3-1 con Narducci a fare da unico riferimento offensivo. Ma il primo tempo, diciamolo subito, è uno di quelli da dimenticare. I nostri ragazzi sembrano irriconoscibili rispetto alle ultime esibizioni in campionato: contratti, nervosi, impauriti. È il Serravalle a fare la partita, gestendo il gioco e legittimando quel vantaggio complessivo maturato all?andata.
Per tutti i primi 45 minuti, i gialloblù sembrano senza idee, senza mordente, lasciando ai tifosi una sola speranza: che la ripresa sia diversa.
E infatti, dopo l?intervallo, qualcosa cambia. Gargiulo decide di scuotere le cose, e passa a un 4-3-2-1, ma almeno nei primi 15 minuti la musica non sembra diversa dal primo tempo. Poi, come un diesel che finalmente ingrana, i nostri cominciano a prendere campo. Il tecnico partenopeo butta in campo forze fresche: Cantini, Toni, Doveri, Pastorelli e Mengoni. Quest?ultimo, in particolare, entra con il piglio giusto, seminando il panico sulla fascia destra e guadagnandosi una menzione tra i migliori in campo.
Ma è il nostro portiere, Angelo De Cicco, a tenere tutto in piedi. Nel primo tempo aveva già scaldato i guanti, ma nella ripresa salva il risultato con una parata da brividi. Gli applausi dalla tribuna piovono come se fosse primavera.
Ponzano cresce, la pressione aumenta, e al minuto 35 finalmente arriva la svolta. Mengoni fa tutto bene sulla destra: semina l?avversario, si lancia verso la linea di fondo, e lascia partire un traversone rasoterra che attraversa tutta l'area. Chi c?è sul secondo palo? Iacovino, con il suo magico sinistro, non si lascia pregare: palla in rete e "UNOAZERO"! Dall'altra parte del paese, il Mastro apprende la notizia via radio e non potendo azionare il tabellone elettronico accende tutte le luci di casa, sono le 23.05.
Il match scivola senza ulteriori scossoni fino al triplice fischio, e si va alla lotteria dei rigori. Doveri è il primo: glaciale, freddo come un iceberg, trasforma senza batter ciglio onorando appieno il proprio nome, Enea, "degno di lode". Segnano anche Pannocchi e Iacovino. Angelo De Cicco, nel frattempo, è già entrato in modalità "eroe della serata": para il primo rigore del Serravalle, mentre il terzo finisce fuori.
Sembra fatta, ma il calcio ha sempre in serbo un colpo di scena. Cantini e Vignozzi sbagliano, e il Serravalle accorcia le distanze: tutto si decide con l?ultimo rigore.
Loro calceranno per ultimi. De Cicco si piazza tra i pali, guarda l?avversario negli occhi. Fischio dell?arbitro, rincorsa, tiro... e Angelo si supera! Parata, qualificazione in tasca, ed è il delirio. Il portiere viene sommerso dagli abbracci dei compagni, e il Ponzano esulta. È il passaggio del turno più sudato, ma anche il più dolce.
A fine gara, queste le parole di mister Gargiulo: "Non è stata una bella partita, non ho visto il Ponzano che conosco. Abbiamo giocato molto male nel primo tempo, meglio nel secondo, ma senza eccellere. È stata molto emozionante la lotteria dei rigori e, naturalmente, sono felicissimo per il passaggio del turno. Tante volte nel calcio si vince anche senza convincere."
E così è stato. Non perfetto, ma tremendamente emozionante. E questa è la magia della Coppa. si va al secondo turno dove i gialloblù se la vedranno con il Lazzeretto dell'ex Devincentis.